L’Europa deve resistere ai venti del populismo che minacciano i suoi valori ma “al tempo stesso dobbiamo gestire meglio i nostri confini europei e i flussi migratori”: e’ il messaggio del commissario Ue responsabile per le politiche migratorie, Dimitris Avramopoulos, che in un’intervista all’AGI ha assicurato pieno sostegno all’Italia e al ministro dell’Interno, Marco Minniti, e ha auspicato “un sistema equo” per l’accoglienza dei migranti, “basato sulle fondamenta della solidarieta’ e della responsabilita’ condivisa”.
“Purtroppo, l’immigrazione e’ al primo posto non solo in Italia ma in tutte le agende politiche d’Europa”, ha osservato il 64enne ex ministro degli Esteri greco, “i populisti usano questo tema per sfidare i valori che sono al cuore delle nostre nostre societa’ democratiche e i valori europei. E’ nostro dovere resistere e difenderli e allo stesso tempo gestire meglio i nostri confini europei e i flussi migratori”.
In questo senso per Avramopoulos e’ significativo il vertice in programma lunedi’ a Parigi con i governi di Ciad, Niger e Libia, organizzata dal presidente Emmanuel Macron e al quale partecipera’ anche il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni. “E’ un passo importante nella costruzione del nostro prossimo lavoro complessivo con i Paesi partner in Africa per la gestione della situazione migratoria nel Mediterraneo centrale”, ha sottolineato. “Ue e Paesi membri seguono un approccio congiunto per la gestione del fenomeno con i partner africani per evitare i flussi spesso mortali attraverso il Mediterraneo”, ha aggiunto, “e’ basato sul lavoro, in cooperazione con le autorita’ dei Paesi partner, per migliorare la situazione dei migranti nei loro Paesi di origine e lungo le rotte migratorie, assistere i migranti nel ritorno volontario alle loro case, e aprire percorsi sicuri e legali per l’Europa anche attraverso il reinsediamento di coloro che hanno diritto alla protezione internazionale. La riunione di Parigi ha l’obiettivo di dare un ulteriore slancio a questo importante lavoro gia’ in corso”.
Avramopoulos ha sottolineato che “l’Italia e’ stata finora in prima linea del lavoro europeo di salvare vite ed accogliere i rifugiati e merita il sostegno e la solidarieta’ dell’intera Unione europea. “Siamo fortemente impegnati a lavorare con l’Italia e a portare soluzioni lungo la rotta del Mediterraneo Centrale, in cooperazione con le autorita’ italiane e, per quanto mi riguarda, in particolare con il ministro Minniti. Sono pienamente d’accordo con lui quando dice che siamo ancora nel tunnel, che il tunnel e’ lungo ma che cominciamo a vedere la luce alla fine. Considero particolarmente positivi i suoi contatti con i sindaci di tutta la Libia per aumentare ancora di piu’ la nostra cooperazione sul territorio”. (AGI) Ven (Segue).
